7 Ottobre, 2025 - Nessun Commento

LA CITTA’ IN ABBANDONO: UN PAIO DI MODESTE PROPOSTE

L’estate ha voltato pagina già da qualche giorno e mette conto capire quello che è accaduto a Latina. A Latina in questi pochi mesi di caldo non è successo quasi nulla. Con la indigeribile eccezione delle bombe ai “Palazzi Arlecchino”, che ha messo a nudo un ormai insostenibile radicamento del traffico di droga basato su una guerra di bande che coinvolge tantissimi giovani (i fornitori di droga) e tantissimi cittadini (i consumatori). C’è anche l’inquietante fenomeno dei bar che per guadagnare qualche spiccio somministrano alcolici e superalcolici a giovanissimi minorenni, che
anziché pensare a crescere sani, si sbronzano e mettono a repentaglio salute e avvenire.

Un suggerimento al Governo (quello di Roma, se questa voce gli arriverà):  escludere dai benefici del Piano sanitario nazionale coloro che fanno uso di droga ed anche punirli penalmente come gli spacciatori. Sono loro che “fanno campare” spaccio e bombe: perché non debbono essere considerati “soci” dei criminali che spacciano? Ed escludere dall’assistenza sanitaria gratuita anche giovani e giovanissimi che bevono alcolici e consumano stupefacenti.

Ma torniamo alla nostra Città: ora che è passata l’estate ci accorgiamo che non è accaduto nulla di positivo: gli Amministratori continuano a “litigare” sul bilancio di ABC e lasciano la Città nelle
immondizie, alle quali si sono aggiunte piantagioni di erba ed erbacce che crescono spontanee sui marciapiedi, e vengono lasciate crescere.
Così come il caotico traffico urbano privo, a tutta evidenza, di qualsiasi disciplina e ricco di sfaccendati, maleducati, gente che litiga, velo-pazzi in auto che affrontano gli incroci come se fossero
i corridoi delle loro case.

Il tutto nella più completa indifferenza dei nostri Amministratori, che probabilmente si spostano con le loro macchine e parcheggiano dove è loro consentito, e perciò non vanno a piedi nella Città che amministrano  che non conoscono.

E poiché questo blog è presuntuoso almeno quanto loro, si permette di proporre una ricetta anche per gli Amministratori. Poiché se noi Cittadini sgarriamo, paghiamo una multa (poi c’è Salvini che ce la rottama), suggeriamo che venga attribuito al Prefetto il potere di irrogare multe ad ogni Amministratore che sgarra nell’esercizio dei suoi poteri-doveri verso la Città. In fondo noi gli Amministratori li paghiamo con regolare stipendio mensile, qualsiasi sia il bilancio.

2 Agosto, 2025 - Nessun Commento

EX CARCERE DI SANTO STEFANO/VENTOTENE: ACCORDO CON IL CENTRO DI ECCELLENZA DTC LAZIO

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Il Commissario di Governo per il recupero dell’ex carcere borbonico di Ventotene,  Giovanni Maria Macioce, e il prof. Simone Bozzato, presidente del Centro di Eccellenza del Distretto tecnologico beni e attività culturali (DTC) della Regione Lazio hanno siglato un accordo di collaborazione. Saranno coinvolti 28 soci – tra cui le 5 università pubbliche della Regione e 700 tra giovani studiosi e ricercatori. A breve partirà una consultazione aperta per proposte innovative mirate a promuovere la fruibilità fisica e digitale del sito e per la valorizzazione turistica di Santo Stefano “leva di attrazione” capace in futuro di trainare nuovo turismo verso il Lazio.
Inoltre, a partire dal 2026, verranno attivati laboratori e iniziative di studio e ricerca. All’interno dell’ampio raggio di azione del partenariato, vi è grande interesse per i progetti del CDE DTC Lazio
sulle nuove tendenze del mercato turistico culturale e, in particolare, le piattaforme digitali che rendono possibile promuovere forme di turismo sociale e culturale attraverso l’analisi dei temi e
degli immaginari dei viaggiatori, l’interazione tra comunità e turisti, anche tramite elementi tecnologicamente innovativi tra cui l’intelligenza artificiale.

29 Luglio, 2025 - 3 Commento

5/ Latina verso il suo primo
secolo di vita
DAL COMUNE ASSENTE
UNA CATTIVA DOCENZA

Abbiamo provato a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica (e prima ancora dei nostri Amministratori) sul deprecabile stato di abbandono in cui versa Latina nei principali aspetti della sua
gestione. Dal Comune nessuna risposta, anche perché non ve ne sarebbero, se non una solenne richiesta di scuse ai cittadini e agli Ospiti.

Una osservazione: avete mai sentito il Comune lanciare un messaggio (magari anche con gli elementari manifesti di un tempo: non erano belli, ma la gente li leggeva. Ora c’è silenzio, uno spocchioso silenzio che sa di supremazia razziale degli Amministratori verso i Cittadini.

Il Comune non comunica con nessuno. Non avverte, non informa, non richiama l’attenzione dei propri cittadini, non li esorta a comportamenti saggi. Semplicemente, li ignora.

Proprio come Abc (che è del Comune): non manda comunicazioni, non affigge manifesti, non informa , non educa, non richiama.

Per il futuro immediato non ci aspettiamo nulla di diverso, se questa è la effettiva sensibilità degli attuali Amministratori. Tempo fa, un amico malizioso ha detto: “Aridàtece Coletta”. Eppure il povero Coletta ha cercato di fare il possibile con il “materiale” di cui disponeva.

Questi Amministratori dovrebbero essere il “Nuovo”, sia pure un Vecchio “Nuovo”. Coletta è stato a volte bistrattato, ma a fare un confronto con la situazione odierna, Coletta emerge come un gigante della buona gestione. E gli hanno anche rotto il giocattolo: (ABC lo ha ricostruito lui  dopo il fallimento di Latina Ambiente gestito da altri); ma chi ha rotto il giocattolo ha dimostrato di non saperlo ricostruire.

Passiamo oltre e veniamo ad una ulteriore, minima constatazione: avete visto che sono stati aperti in vari punti del centro città dei “bar automatici”, dove i ragazzi (e anche qualche anziano) si riforniscono da soli di bevande e di snack. All’esterno sono diventati un letamaio, specie quello di via Diaz. Un manto di gomme americane sputate e schiacciate a terra denuncia il livello di educazione di quasi tutti i ragazzi (i futuri amministratori della città in cui vivono). Ma il Comune fa finta di nulla: in posti vicini vernicia le strade ma lascia il lerciume dei marciapiedi.

Che conseguenze ha questa anoressia comunale? Una micidiale funzione di diseducazione, un incitamento esemplare a essere cattivi cittadini, cattivi automobilisti, cattivi proprietari di cani che lasciano sterco che i proprietari non raccolgono come dovrebbero.

Il Comune diventa un cattivo maestro di diseducazione civica.

Spiace dire queste cose, ma come si fa a tollerare uno stato di apatia, di incapacità di reagire (anche da parte degli stessi dirigenti e  impiegati del Comune), di abbandono totale e garantito?
Forse Latina ha raggiunto il livello più basso del dopoguerra. Inutile aggiungere altro. Serve una sferzata di orgoglio, se ce n’è; e una presa di coscienza, se gli Amministratori ne hanno. Senza
aspettare di incassare i milioni di euro che la legge regionale sul primo secolo di vita mette a disposizione.  E’ un cattivo prodromo a un felice compleanno.

Cosa dire di più?  (Fine  5/5)

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