1 maggio, 2012 - Nessun Commento

TURISMO REGIONE
Perché Roma continua ad accentrare?

Senza darlo a vedere, la Regione Lazio ha compiuto una piccola “rivoluzione” in uno dei campi affidati alla sua competenza dalla Costituzione: il Turismo. Mentre gli Enti Locali chiedono di essere sempre più coinvolti nella costruzione di una politica del proprio territorio attraverso il decentramento, e mentre la stessa Regione attraverso leggi passate ha cercato in vario modo di venire loro incontro, questa Giunta/Consiglio si sono mossi in senso opposto. Hanno sottratto deleghe alla Provincia nel campo del Turismo (i dissapori/diversità di vedute tra il Presidente della Provincia di Latina e il Presidente del Lazio sono fatti che non possono coinvolgere le linee maestre di una politica ultradecennale ispirata al decentramento);

ed hanno cancellato dalla carta dei poteri decentrati un ente deputato a finalità turistiche com’era il vecchio EPT (Ente “provinciale” per il Turismo), già sostituito con l’APT, Azienda “provinciale per il Turismo), facendone un “Ufficio Territoriale del Turismo” che dipende dall’Agenzia Regionale del Turismo (Roma), ma che nulla ha di ”ufficio”, ossia di funzione fatta di un campo di competenza e dotata dei relativi e collegati strumenti giuridici (autonomia operativa nell’ambito locale, ancorché raccordata) e pratici (un minimo di budget). Sarebbe ingeneroso dimostrare l’errore di questa prospettiva con i modesti (e calanti) afflussi turistici verso la Provincia di Latina degli ultimi anni, fatto sta che le risorse professionali valide e tuttora presenti nell’ex Ept-Apt non vengono utilizzate in alcun modo nel nuovo “ufficio”: esse non sono state messe nelle condizioni di indirizzarsi verso una nuova professionalità, né vengono coinvolte. Sarebbe difficile non costatare che la Regione, con questa operazione, non solo ha sottratto autonomia decentrata, ma non ha neppure surrogato con alcun vantaggio questo ri-accentramento di un settore da sempre decentrato; né ha tratto alcun beneficio tecnico-professionale utilizzando le intelligenze e le risorse professionali già preparate, motivate ed operative. Ha, invece, continuato ad affrontare i costi del servizio (perché i dipendenti non possono essere “eliminati”), ed, anzi, ha perduto persino quelle sue “avanguardie” sul territorio che erano gli Uffici di Informazione Turistica che la stessa APT gestiva, e che sono stati chiusi da mesi dalla Regione stessa. Sempre senza riutilizzare produttivamente il personale che vi era impegnato. E, in compenso, ha sottratto alla Provincia di Latina, intesa quale entità territoriale, anche quei pochi fondi che un tempo destinava al vecchio Ente e che venivano utilizzati per quella azione di promozione turistica fatta di contatti, relazioni, piccoli investimenti fino a prova contraria estremamente utili per chi mastica di turismo. Dove sta il vantaggio?

* Dove attingere buone informazioni sul Turismo in Italia.

Vi segnaliamo il sito  www.trademarkitalia.com . Contiene notizie aggiornatissime e tra le indagini più recenti ivi pubblicate,  quella dedicata a “Dove vanno in vacanza gli Italiani nel 2012”. Di solito ci azzeccano, grazie alla professionalità dello staff diretto da Aureliano Bonini e alle molte antenne di cui dispone per captare informazioni da tutto il mondo.

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