Nessun Commento VENTOTENE, EX CARCERE SANTO STEFANO SI LAVORA AL PROGETTO PER L’APPRODO
Conclusi i lavori di messa in sicurezza, l’obiettivo prossimo del progetto per il recupero e riuso dell’ex carcere di Santo Stefano di Ventotene è la definizione progettuale ed esecutiva dell’approdo all’isoletta. Finora, accedere a Santo Stefano è consentito massimamente d’estate e nelle stagioni prossime al tempo buono, ma in vista di un utilizzo su ampia scala del complesso carcerario restaurato e con una funzione nuova, si debbono ampliare le possibilità di approdarvi in sicurezza in ogni stagione. L’attuale approdo è affidato alla clemenza del mare, all’agilità dei visitatori e a circostanze che coinvolgono necessariamente una percentuale di rischio di danni. Con l’ulteriore stanziamento di 10 milioni i euro che si aggiungono ai 70 disposti dall’ex Governo Renzi, che ha reso possibile il progetto, si tratta di conciliare le indispensabili condizioni di accesso in sicurezza e nel rispetto del complesso ecosistema naturalistico.
il focus, dunque, è l’approdo in vista dei lavori definitivi. Il Commissario straordinario di Governo per il recupero , Marinello, ha reso disponibile la conoscenza dello status dei lavori in corso e, più in generale, degli obiettivi del progettp i recupero. Sono ora agibili le aree interessate dagli interventi di definitiva sistemazione della cittadella carceraria, per la cui realizzazione a breve sarà bandita una procedura di gara. Il focus del Commissario Marinello, è ora l’approdo e il lotto funzionale: i due più complessi, ma anche necessari interventi del CIS per garantire la logistica, la fruibilità e la sostenibilità generale del Progetto.
“In questa fase – osserva il Commissario – , l’approdo è l’intervento che più di ogni altro incide sul futuro del Progetto. Ritengo che Invitalia abbia lavorato con la massima attenzione e competenza e sono fiducioso che le questioni ancora aperte possano essere risolte a breve, consentendo l’avvio dell’intervento. Per il lotto funzionale, invece, stiamo lavorando a stretto contatto con l’Amministrazione comunale di Ventotene per individuare l’area più idonea, uno spazio essenziale al funzionamento della futura Fondazione che gestirà il bene una volta completati i lavori”, ha dichiarato il Commissario Marinello.


