Giungono dal Comune di Latina, che solitamente non è prodigo di notizie straordinarie. Esaminiamole rapidamente.
1. Il Parco Falcone e Borsellino (i nostrani “giardinetti”) sta per essere riconsegnatio ai cittadini dopo 3 anni di segregazione,, quasi un sequestro. Il progetto Pnrr fu affidato il 18 dicembre 2023 alla ditta appaltatrice (non vorremmo sbagliare). Fu gioiosamente comunicato all’ingenuo cittadino di Latina che esso sarebbe stato restituito esattamente un anno dopo, come omaggio alla Città in vista del suo primo Centenario. E da quel momento siamo arrivati ad oggi (poco meno di 3 anni dopo) con un sensibile ritardo sulla tabella di marcia. Mica una settimana, un mese, un anno.. Certamente il ,Comune avrà contestato alla Ditta appaltatrice quel ritardo anomalo. Nel frattempo siamo arrivati al 2026 e il Comune annunzia che finalmente riavremo i “giardinetti” entro il corrente mese di luglio (2026). Entusiasmo, fuochi d’artificio, si prepara un programma di festeggiamenti per la terza inaugurazione dopo quella del 1933 (non vorrrei sbagliare; la seconda fu quando fu dedicato ai giudici Falcone e Borsellino). Ma, alt! Contrordine Cittadini: dopo 4 anni di cemento armato, di ferro puntuto per evitare la fuga delle belve dallo zoo, di luci a go-go, di terreni rimossi e sotterrati con legno, pezzi di cemento, persino barattoli di alluminio per bibite, di strade coperte di brecciolino (o catrame mascherato? o polvere di cava? Lo vedremo), e persino trenta metri quadrati di marciapiede esterno rifatto ex novo , qualcuno scopre che i “giardinetti” versano in uno stato di manutenzione pietoso, proprio nella materia essenziale: il “verde”. Gli alberi non “bevono” da 4 anni, né vengono potati (ma i grandi eucapyptus sono stati estromessi dal perimetro della cancellata: perché mai?). E questo significa che i “giardinetti” hanno bisogno di un’altra spesa di 70 mila euro per restaurare il “verde”. Una jattura. Una vera sfortuna per l’Amministrazione che non ha dato prova di attenzione per quei 5 milioni e spicci che verranno pagati alla Ditta appaltatrice.
2. Costituito un Comitato per la rinascita igienico-sanitaria di Latina. Lo ha costituito il Comune tra i propri Consiglieri, Assessori e Sindaca. Farà piazza pulita (letteralmente) della sporcizia che ha caratterizzato la Città di Latina in questi anni. Ci siamo stancati di pubblicare fotografie con gli orrendi rifiuti ammassati sui marciapiedi, nelle aiuole, nei parcheggi. Evviva! Finalmente un colpo di reni di questa Amministrazione, che ha già accumulato 10 mila euro di multe ai Cittadini che sporcano strade e marciapiedi.
Ma viene un dubbio: l’Amministrazione avrà previsto anche una auto-multa per le strade che essa stessa ha lasciato sporche delle foglie di due o tre invernate, delle deiezioni di cani, della cartaccia portata dal vento?