12 marzo, 2021 - Nessun Commento

EX ERGASTOLO DI S. STEFANO BANDO PER I PRIMI 9 MILIONI

SantostefcarcereIl recupero dell’ex Carcere borbonico Santo Stefano corre veloce. E’ in pubblicazione il bando per i lavori di messa in sicurezza che riguardano l’intero ex Carcere, le cisterne, il cimitero, i sentieri e i muretti a secco che li costeggiano. “Sono molto felice del fatto che stiamo rispettando l’impegnativo cronoprogramma grazie allo spirito di collaborazione con le amministrazioni coinvolte e all’impegno di Invitalia, soggetto attuatore – commenta Silvia Costa - Dopo aver avviato i lavori in somma urgenza nel mese di novembre per far fronte ai rischi di crolli immediati, da oggi si avvia concretamente il recupero completo del Bene.” La squadra lavora in parallelo sugli altri fronti, tra cui il progetto dell’approdo, già predisposto e presentato alla Comunità di Ventotene, che sarà sottoposto a breve alla Conferenza di Servizi, e lo studio di fattibilità, che sarà approvato a fine marzo e che sarà alla base del concorso internazionale di progettazione, la cui pubblicazione è prevista entro fine luglio. L’importo stanziato è pari a 9 milioni sul totale dei 70 milioni stanziati per il progetto.

 

4 marzo, 2021 - Nessun Commento

COVID, TORNA IL ROSSO
DI CHI E’ LA COLPA?

coronavirusL’Italia torna a passi rapidi a dipingersi di rosso-Covid. Per colpe condivise da parecchi (non mi ritengo tra i condivisori essendomi rigorosamente attenuto alle prescrizioni che mi erano state impartite). Di chi sono queste colpe? Non del Covid, che fa il suo mestiere, e lo fa con molta efficacia. E’ colpa di ALCUNE REGIONI, che pretendono di governare una materia che va governata dal Centro, ossia dal Governo nazionale, ma hanno dimostrato tutta la loro incapacità.

In testa metto la Lombardia, perché di sciocchezze ne ha fatte (e sta facendone) parecchie; e anche perché si è sempre offerta come la prima della classe, ma ha fallito alla prova più importante, questa della battaglia contro il Covid. Ma sento di dovermi congratulare con la “mia” Regione Lazio perché ha fatto le cose vaccinali con grande tempestività ed efficienza (io sono tra i vaccinati della prima ora, previa prenotazione). E’ colpa delle AZIENDE FARMACEUTICHE che hanno scoperto il vaccino: dobbiamo loro gratitudine per questo miracolo realizzato in meno di un anno; dobbiamo loro reprimende per aver accettato prenotazioni (e soldi, o promessa di soldi) al di là delle loro obiettive capacità di produzione, sottoscrivendo contratti furbeschi e poi ritirandosi, creando prima grandi speranze ed ora delusione e sconforto. E’ colpa di QUALCHE ASL che non è stata al passo con i tempi che il Covid richiedeva (tutte Asl extra-laziali).

E’ colpa dei GIOVANI (DA 14 A 30 ANNI E OLTRE), per un paio di ragioni. Hanno fatto molto bene a protestare, a fare scioperi, ad occupare Istituti scolastici sollecitando ambienti di studio sani e sanificati. Ma se oltre questo, avessero poi mantenuto comportamenti coerenti avrebbero meritato il diploma di maturità come donne e come uomini. Invece meritano di essere bocciati, perché dopo aver preteso che “gli altri” assicurassero loro ambienti igienicamente idonei, si sono comportati come immaturi bambini dedicando il pomeriggio e la sera ad assembramenti, a spritz nei bar, accatastati gli uni sugli altri in ambienti chiusi e saturi di droplet, e spalancando le porte a tutte le varianti del Covid in circolazione. I paurosi incrementi di positività dipendono da loro. Sono loro i “nuovi malati” di Covid e coloro che procurano altri nuovi malati coi loro comportamenti in famiglia e fuori, anzi fuori e quindi in famiglia. E’ colpa di chi deve esercitare la vigilanza sul rispetto delle regole: lo fa, ma non con la frequenza e la severità che la nostra cattiva abitudine alle regole richiede. Purtroppo. Ed è colpa dei BAR, che si sono, giustamente, lamentati di essere tra le più forti (ma non sono solo loro) vittime di questa pandemìa, ma che da quando hanno ottenuto di riaprire fino alle 18, consentono che nei loro bar e nelle superfici pubbliche che hanno occupato gratuitamente. che si svolgano sotto i loro occhi violazioni continue delle norme di cautela che ci riporteranno, e riporteranno loro, a lamentarsi per le nuove chiusure.

 

22 febbraio, 2021 - Nessun Commento

TRE REGATANTI PONTINI PER IL TRIONFO DI “LUNA ROSSA”

luarossa

Dal mare pontino al mare dell’Australia, con una splendida vela nera sulla quale, a caratteri rossi, è scritto “Luna Rossa”. E’ l’imbarcazione che ha dato all’Italia la finale con i regatanti di New Zealand, al termine della selezione diretta in semifinale tra l’equipaggio italiano di Prada-Pirelli e Ineos Uk, lo scafo britannico. I dominatori dei mari, i britannici, hanno chiuso le 8 regate con un punteggio da profondo rosso (di vergogna). Luna Rossa gli ha inflitto 7 regate vintem contro una sola persa, che sa tanto di consolazione concessa per non infierire su un avversario che era sceso in acqua con la prospettiva di fare un solo boccone della barca italiana. E’ andata esattamente all’opposto, e ora Luna Rossa si appresta ad affrontare i detentori dell’America’s Cup, la più antica e prestigiosa regata che si disputa nel mondo. Soddisfazione a non finire, naturalmente. E una particolare soddisfazione appartiene alla provincia di Latina che ha contribuito a questa impresa davvero storica con ben tre tecnici della regata mondiale. Sono Gerardo Siciliano di Latina, figlio dell’ex preside dell’Istituto  Agrario San benedetto di Borgo Piave, nonché ex consigliere comunale di Latina, ha la responsabilità delle vele. Romano Battisti, nato a Priverno e vive a Sabaudia, quindi uno della collina lepina, che è sceso in riva al mare prima come canottiere olimpico, ora come grinder,  impegnato ai verricelli che regolano le vele; e infine Angelo Napolitano, anche lui di Latina,  esperto di meccanica.

Grande, dunque, la gioia non solo degli appassionati della vela, ma di tutti gli abitanti della Provincia pontina, che si sono stretti idealmente attorno ai loro beniamini, seguendoli nelle lunghe ed emozionanti regate svoltesi in un mare che “dista” 12 ore di fuso orario, e che li ha costretti, quindi, a faticose levatacce in piena notte e fino all’alba per far sentire il loro sostegno a chi era impegnato ad Auckland, Australia. A marzo si svolgeranno le regate tra il detentore della Coppa America e gli sfidanti Italiani di Luna Rossa. Buon vento!

 

 

Pagine:«1234567...112»