Nessun Commento IL LAGO DI FOGLIANO SI AVVIA ALLA ANOSSIA TOTALE
Il lago di Fogliano sta subendo quella che potrebbe essere la crisi definitiva, A seguito del nuovo insabbiamento della Foce del Duca, che assicurava un apporto di acqua marina sufficiente a ri-ossigenarlo e, perciò, a garantire la sopravvivenza dell’ambiente biologico; e, soprattutto,-dopo che per mesi è stata tollerata dal Parco del Circeo, dal Comune di Latina e dalla gestione dell’oasi naturalistica questa situazione di sofferenza, l’elevata temperatura che dura da settimane (e quella preannunciata per i prossimi giorni, con gradi al di là di ogni consuetudine climatica, il lago sta andando in anossìa, Già d’inverno si sono rarefatte gli ospiti di sempre, le folaghe e anche i cormoran: la scarsa ossigenazione del lago è fatale ai pesci che sono l’alimento dll’avifauna stanziale e migratoria.
Lo stato precario di un corpo biologico importante come il lago di Fogliano è stato segnalato da un nuovo allarme (dopo la campagna svolta da “Anima Latina”) dal dottor Ennio Zaottini, presidente dell’Associazione Nello Ialongo. Zaottini denuncia la precaria situazione in questo modo: “Il lago di Fogliano sta andando in malora. Non c’è nessuna manutenzione delle foci, delle sponde, delle staccionate, di tutto. Non comprendo quale possa essere l’idea dietro a questa trascuratezza, a fronte delle iniziative tipo CETS o “I sapori del Parco”. Tutta apparenza, ma la sostanza dov’è? A meno che non si pensi di affidare il fare e il disfare alla sola Natura, lasciando che le cose vadano avanti da sole. Sono orripilato da tanta sciatteria”.
