18 Giugno, 2026 - Nessun Commento

LATINA LIDO VUOLE “RIPASCERE” E ANZIO RINFORZA LE SUE SCOGLIERE

Mentre a Latina l’Assessore al Turismo, anziché prendere atto di aver perso una battaglia (quella delle scogliere lunghe 100 metri che avrebbero ridotto a una cava di pietre il litorale fino a Rio Martino (scogliere bocciate dalla Regione Lazio), lostesso Assesore si difende dicendo chela partita  l’ha vinta lui, perché curerà il ripascimento con sabbia autentica (16 mila metri cubi). E  nessuno fa caso al fatto che il porto di Anzio,  per liberarsi dell’insabbiamento che impedisce agevoli entrate e uscite a pescherecci ed aliscafi, ha messo mano ad una formidabile operazione di escavo della sabbia ante-porto (circa 8000 mc) e ha rinforzato la barriera di scogli del porto stesso. Tranne questa breve informazione, non si hanno a Latina notizie della effettiva consistenza del rinforzo delle scogliere, che influenzeranno sicuramente nei prossimi mesi il regime dei movimenti di sabbia deilLido di Latina e del successivo Lido di Sabaudia. “Influenzeranno” significa che potrebbero concorrere a una nuova avanzata del mare (ossia erosione) verso est.

La Regione Lazio è l’Istituto che ha negato (giustamente) il progetto di Latina ed ha autorizzato il progetto di rinforzo nel porto di Anzio. A quanto pare senza discuterlo in una riunione congiunta coi tre Comuni (Anzio, Latina e Sabaudia)  i cui litorali sono potenziali “vittime” di eventuali conseguenze. Boh.

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