1 Commento UNA CITTA’ LERCIA E SCIATTA


Della Città in cui si vive piacerebbe sempre evidenziare i pregi e le positività. Da tempo, invece, Latina costringe ad essere citata per le sue negatività. Di quelle che riguardano l’ondata impressionante di criminalità si dovrebbe dire che è il male del tempo, ma non ci rassegniamo a questa “fatalità”. Essa è riservata alle sempre benemerite Forze dell’Ordine. Ma anche in questo campo le cose non succedono per virtù propria. Se non si fosse inventata la “movida”, forse, non staremmo a piangerci sopra. Ma, soprattutto, se non ci fossero uomini (e donne) solitari che si fanno coraggio a forza di cocaina e crack, il mercato della droga sparirebbe per mancanza di clienti. Quindi i drogati meritano di essere puniti come gli spacciatori. Gli uni sono indispensabili agli altri.
Ma, tornando da argomenti di civiltà o di inciviltà del vivere, il discorso batte sempre sulla spazzatura. E’ ormai inaccettabile che da tre anni gli Amministratori non abbiano saputo risolvere il problema e continuino a “litigare” con ABC su una questione di bilancio che riguarda quelli che dovrebbero essere i “proprietari” dell’azienda incaricata, ossia gli Amministratori della Città. Quest’ultima è ormai definibile solo con l’ aggettivo “lercia”. Ossia sudicia e sporca a tal punto da provocare disgusto e ripugnanza. E’ la definizione di Google, peraltro di origine manzoniana. Quando il Comune chiede al Cittadino di pagare una Tari spesso onerosa, il Comune ha l’obbligo di garantire il servizio. E se ABC, in questo momento di transizione, rivela tutte le sue pecche, è il Comune che deve provvedere (sia pure in via transitoria) a ricorrere a mezzi eccezionali. Il servizio costerà di più? Ma parliamo di uno di quei servizi senza dei quali la Città diverrebbe come l’Hamelin invasa dai ratti e provocatrice di malattie (a proposito: ma le autorità sanitarie dove stanno?).
Una volta dicemmo che i cattivi maestri generano pessimi scolari. Forse gli Amministratori desiderano acquisire questo merito?
Anche perché la Città non è solo lercia: essa è anche “sciatta” , nel significato che, sempre su Google, è: il termine “sciatto” significa, sempre nella versione di Google, “ trascurato, negligente e si riferisce a qualcuno che non presta attenzione alla propria cura personale o al proprio lavoro. Può descrivere anche un lavoro fatto senza impegno o con sommarietà”. Cioè, gli Amministratori fanno il loro lavoro (pagato da noi Cittadini) “senza impegno e con sommarietà”. Ve ne diamo alcune foto-simbolo che pubblichiamo. Chissà se gli Amministratori batteranno un colpo, o continueranno a gloriarsi di aver dotato l’isola pedonale del collegamento Wi-Fi. Nientedimeno.

Pier Giacomo sempre puntuale ad evidenziare le pecche delle nostre amministrazioni degli ultimi anni