23 marzo, 2018 - 1 Commento

PESCE DEL GOLFO DI GAETA
UNA FESTA DEL BUONGUSTO A FORMIA

cofIl Circolo della Buona Tavola ha festeggiato un nuovo appuntamento presso il Ristorante di Franco Chjnappi in via dell’Anfiteatro a Formia. L’incontro con la stampa organizzato dalla brava giornalista esperta di agroalimentare, Tiziana Briguglio, è stato preceduto da una visita all’azienda ittica Purificato,  dove la dottoressa Tiziana Zottola dell’Istituto Zooprofilattico, e il professor Giuseppe Nocca,  gastronomo, hanno illustrato  tutto quanto è necessario per saper riconoscere la provenienza, la qualità, la freschezza del pesce, oltre che il modo di cucinarlo per esaltarne le qualità nutrizionali, trarne tutti gli aromi e il gusto senza cedere alla tentazione di antiche formule ormai sorpassate. Tra esse è parsa significativa quella che ricorda che un pesce può essere cotto più che felicemente in un moderno forno a microonde. Si può fare, avendo l’accortezza di limitare a pochi minuti l’esposizione alla cottura.
cofUno degli eredi Purificato ha illustrato le fonti di approvvigionamento del pescato, che si svolge sia su base locale, tra i piccoli pescatori locali, sia in sede internazionale con fornitori e destinatari anch’ essi selezionati. Ha anche spiegato le procedure di asta del pesce disponibile, facendo giustizia di una antica abitudine che era cara anche a chi scrive, che aspettava paranze e cianciole al loro ritorno al porto per acquistare a pochi soldi il pesce meno pregiato ma più gustoso. Oggi ogni cassetta ha una sua identificazione e un prezzo preciso e non esiste più pesce nobile e pesce “di scarto” come si diceva un tempo. Tutto può diventare gustoso e appetitoso piatto elaborato.
L’appuntamento con l’esperienza a tavola è stato, come sempre, impeccabile. Ideato insieme a  Michele Chinappi  con l’intento di promuovere le eccellenze enogastronomiche del sud pontino, ha visto impegnati gli chef Salvatore Marcia e Claudio
Petrolo per un pranzo a metà tra innovazione e tradizione. In occasione del convivio è stata anche presentata la decima edizione di Vinicibando, il salone del gusto nomade in programma nel prossimo mese di novembre. Tema di quest’anno: le migrazioni. Protagonista della giornata è stata una cucina che non rinnega le origini e che sa proporre, partendo dalla tradizione, ricette innovative che vogliono sancire il perfetto equilibrio tra l’esaltazione della materia prima “made in Latina” e l’armonia del sapore che si crea al palato lasciando riconoscibili i tratti del gusto di ogni elemento del piatto.cof
Graditissima “ospite” della giornata è stata una invenzione del pasticcere Christian Agresti, che ha presentato il suo Babarattolo, ossia un babà in vetrocottura, creato in un barattolo che può conservarlo fresco ed edibile per sei mesi e che sta trovando uno straordinario successo anche all’estero, in primis la Francia, dove è già in fase di commercializzazione.

1 Commento

  • A me i murales piacciono, aspettiamo il risultato prima di dire che staranno male. Paola però lasciamo stare le acciughe e i morti, quelli non c”entrano e non vanno tirati in ballo per i murales. Mia nonna conosceva molte donne che spingevano i carretti dei pesci ed erano tutte persone degne, che lavoravano e si sporcavano le mani con i pesci non con le penne biro

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